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Lingua e dialetto nella coscienza di Zeno

The work of the Italian writer Svevo reflects the frontier city of Trieste through a double register of language and dialect. However what might be considered the typical dualism of many of our writers, acquires ethical connotations in relation to the sense of falsehood and truth that another authority may invest. It is one of the various frontiers that Svevo crosses by means of novelistic detachment, and it helps to compromise, among other things, his ambivalent relationship with the psychoanalytical concept of fiction

Trieste, città di frontiera, si riflette sulla scrittura di Italo Svevo, attraverso il doppio registro di lingua-dialetto. Ma nello scrittore, quello che potrebbe essere il tipico dualismo di tanti nostri letterati, acquista una connotazione etica, nel senso che investe un’altra giurisdizione, quella della menzogna e della verità. È una delle diverse frontiere che Italo Svevo attraversa nel suo percorso narrativo, e che può aiutare a comprendere, tra le altre cose, il suo rapporto ambivalente con la psicanalisi e la sua concezione della finzione

Quaderns d’Italià, 2002, núm. 7, p. 75-89

Universitat Autònoma de Barcelona; Universitat de Girona

Author: Albertocchi, Giovanni
Date: 2002
Abstract: The work of the Italian writer Svevo reflects the frontier city of Trieste through a double register of language and dialect. However what might be considered the typical dualism of many of our writers, acquires ethical connotations in relation to the sense of falsehood and truth that another authority may invest. It is one of the various frontiers that Svevo crosses by means of novelistic detachment, and it helps to compromise, among other things, his ambivalent relationship with the psychoanalytical concept of fiction
Trieste, città di frontiera, si riflette sulla scrittura di Italo Svevo, attraverso il doppio registro di lingua-dialetto. Ma nello scrittore, quello che potrebbe essere il tipico dualismo di tanti nostri letterati, acquista una connotazione etica, nel senso che investe un’altra giurisdizione, quella della menzogna e della verità. È una delle diverse frontiere che Italo Svevo attraversa nel suo percorso narrativo, e che può aiutare a comprendere, tra le altre cose, il suo rapporto ambivalente con la psicanalisi e la sua concezione della finzione
Format: application/pdf
ISSN: 1135-9730 (versió paper)
2014-8828 (versió electrònica)
Document access: http://hdl.handle.net/10256/11053
Language: ita
Publisher: Universitat Autònoma de Barcelona; Universitat de Girona
Collection: Reproducció digital del document publicat a: http://www.raco.cat/index.php/QuadernsItalia/article/view/26256
Articles publicats (D-FLC)
Is part of: Quaderns d’Italià, 2002, núm. 7, p. 75-89
Rights: Attribution-NonCommercial 3.0 Spain
Rights URI: http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/es/
Subject: Svevo, Italo, 1861-1928. Consciència de Zeno
Title: Lingua e dialetto nella coscienza di Zeno
Type: info:eu-repo/semantics/article
Repository: DUGiDocs

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